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La Commemorazione della morte del Signore Gesù Cristo
Gesù stava dividendo con i suoi apostoli un calice di vino e un pane
non lievitato. Le sue istruzioni? “Continuate a far questo in
ricordo di me”. — Luca 22:19.
Per questo motivo una volta all’anno i Testimoni di Geova di tutto
il mondo si riuniscono per commemorare la morte di Gesù come egli
comandò la sera che fece quell’affermazione.
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Siete cordialmente invitati a unirvi a noi per questa commemorazione. I testimoni di Geova della vostra zona
sapranno dirvi l’orario e il luogo esatto dell’adunanza.
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Gesù Cristo e Matteo 1:23 -
EMMANUELE |
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Tratto dal libro La tua
Parola è verità, 50° anniversario della Traduzione del Nuovo
Mondo delle Sacre Scritture
(www.vegagraph.net)
David
Jakubovic
I cristiani testimoni di Geova
sono noti per il loro rifiuto della dottrina
della Trinità. Infatti essi
credono nell’unicità dell’Iddio Onnipotente, il Padre.
Questa loro posizione è ben fondata sulle Sacre Scritture ed è
supportata dagli scritti
dei |
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padri pre-niceni. Nonostante ciò, i trinitari spesso oppongono
varie Scritture che comproverebbero tale dottrina. Una di queste è
Matteo 1:23 in cui si legge: “Ecco, la vergine
concepirà e partorirà un figlio che
sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi” (CEI).
Questa Scrittura proverebbe realmente l’uguaglianza ontologica (di
essenza) fra Cristo e il Padre, come vorrebbero farci credere i
trinitari? Per rispondere a questa domanda
la redazione di TdGonline propone ai suoi lettori (previa
autorizzazione dell’Editore) un estratto del libro La tua Parola è
verità, 50° anniversario della Traduzione del Nuovo Mondo delle
Sacre Scritture (www.vegagraph.net),
recentemente pubblicato in lingua italiana,
che fa luce sulla corretta esegesi di questo passo del Vangelo di
Matteo.
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