Queste due illustrazioni sono così commentate dal Centro Culturale San Giorgio:

Illustrazione a sinistra: Questo disegno rappresenta Barnaba, il "figlio della consolazione", apparso sulla Torre di Guardia del 15 aprile 1998 (pag. 20). Se si fissa la sua capigliatura a sinistra, appena sopra l'orecchio, si potrà scorgere il volto di un demone che guarda il lettore con una smorfia stampata sul viso. Link

Illustrazione a destra: Se si guarda capovolta l’immagine di questo Gesù, si scopre una maschera demoniaca. Link

 


1. Clic sulle icone sotto le immagine per evidenziare o per capovolgerla l'area incriminata.
2. Un altro clic per scontornare la presunta maschera demoniaca.
3. Di nuovo c
lic per ritornare all'immagine originale.
 


 


 

Sareste riusciti a trovare questi particolari senza scrutare o capovolgere le immagini? Sareste riusciti a capirlo senza aver letto la suddetta descrizione? Quando si legge un articolo contenente delle immagini, è forse una consuetudine capovolgere la rivista per guardare le immagini? Si tratta veramente di figure demoniche come sostiene il Centro Culturale?

Esaminando obiettivamente le immagini senza pregiudizi, dobbiamo ammettere che si tratta di giochi d'ombre puramente casuali che nemmeno il disegnatore stesso poteva immaginare, proprio come nel caso dell'immagine di S. Michele nel sito del Centro Culturale San Giorgio, che presenta una forma simile ad una faccia mostruosa.

Spulciando altre immagini di dipinti famosi, si riesce a trovare figure "demoniache" pressoché ovunque. Osservate attentamente questo noto dipinto di Michelangelo che si trova nella Cappella Sistina in Vaticano.

 


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Michelangelo - Il Profeta Gioele - (particolare) 1509 affresco Cappella Sistina, Vaticano


Scrutando bene questo affresco di Michelangelo possiamo notare un particolare molto curioso. Se fosse stato disegnato dai Testimoni di Geova, il Centro Culturale San Giorgio l’avrebbe sicuramente giudicato come satanico. Infatti, la capigliatura del profeta presenta una forma simile ad un volto. Se vogliamo fare il gioco del Centro Culturale, possiamo aggiungere che quel profilo simile ad un volto ha una barbetta e una corna. Possiamo quindi insinuare che anche Satana viene presentato con le corna e la barbetta, stando alle parole del Centro Culturale.

È possibile che Michelangelo, disegnando il profeta Gioele, abbia inserito di nascosto questo particolare? Un fatto interessante è che fino ad oggi nessuno è riuscito a scoprirlo, nemmeno i più illustri critici d'arte della storia. Come mai è a loro sfuggita una cosa simile? La risposta è che né Michelangelo e nemmeno il Vaticano inserirono volutamente questo particolare a sfondo satanico. Una tesi del genere non convince nessuna persona sana di mente, proprio come la tesi del Centro Culturale San Giorgio non convince nessuna persona razionale.

Dobbiamo quindi riconoscere che quei particolari sono solo giochi di luce e d'ombre puramente casuali interpretabili in modo bizzarro. Isolati dal loro contesto reale si può far dire quello che si vuole.


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