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Internet ha bisogno di un altro sito sui Testimoni di Geova? 


La risposta con ogni probabilità è "NO". Certamente c'è poco spazio per siti improvvisati e poco seri. È perciò importante avere le idee chiare sul sito da leggere e su che cosa lo differenzia dagli altri siti. Solo allora avrete un'idea più chiara e precisa sui Testimoni di Geova. 

Internet ha sicuramente un enorme potenziale nel campo della didattica e delle comunicazioni quotidiane. Tuttavia, al di là del fascino esercitato dall'alta tecnologia, "su Internet non ci sono praticamente ostacoli alla pubblicazione di alcunché. Meravigliosa opportunità democratica, ma con un insidioso rovescio della medaglia costituito dal proliferare di informazione sciocca, superficiale, errata e persino fraudolenta" dice il libro "Il Medico in Rete".

Siamo tutti concordi che il XX secolo ha assistito a un proliferare di informazioni senza precedenti. Attraverso molti mezzi di comunicazione e in particolar modo Internet, il mondo è inondato di informazioni. David Shenk disse che "L'eccesso di informazioni è ormai una minaccia concreta. . . . Oggi esiste il pericolo dell'obesità da informazione".

 

  Considerando la qualità delle informazioni che si trovano su internet abbiamo ritenuto opportune pubblicare questo sito! 

Con lo stesso tono Giulio Andreotti disse che "un eccesso non illumina, ma acceca." Anche il dott. Hugh MacKay, psicologo e sociologo australiano, disse che "... le informazioni diffuse dai mass media spesso sono solo una rappresentazione parziale dei fatti e degli avvenimenti, e non la realtà completa delle cose". 

Infine Piero Angela nel suo libro scrisse: "Nel mio mestiere ho imparato rapidamente che coloro che si rivolgono a quotidiano, settimanali e televisioni per rivelare le loro scoperte sono persone del tutto inattendibili." Inoltre,  "abbiamo a nostra disposizione i più straordinari mezzi di comunicazione come Internet, ma quello che tali mezzi ci portano in casa, e di cui ci nutriamo quotidianamente, è una dieta di stupidaggini che offenderebbe l'intelligenza di un bambino". Questa è l'opinione di Erich Fromm.

Da queste citazioni si può capire che non tutto ciò che ci viene proposto dalla rete è veramente degno di fiducia e scientifico. Ci sono letteralmente centinaia di siti che parlano dei Testimoni di Geova, della loro fede e della loro organizzazione, ma la maggior parte degli autori sono organizzazioni antisette o organizzazioni religiose e laiche che cercano di giustificare o difendere la propria religione e i loro fedeli. Più che una maturate riflessione scientifica, si tratta di una difesa a oltranza. Quindi non è strano sentire giudizi negativi nei confronti dei testimoni di Geova definendoli persino una "setta pericolosa" per la nostra società. Infine ci sono anche alcuni ex testimoni di Geova che raccontano le loro esperienze negative per impressionare i più deboli o chi vorrebbe avvicinarsi a loro.

Dovremmo badare a quello che dicono? I Testimoni di Geova sono veramente così pericolosi per la nostra società?  Da quello che scrivono sembra proprio di sì. Ma le loro accuse sono fondate? Cerchiamo di chiarire meglio questo aspetto facendo un esempio famigliare a tutti i navigatori. 

 

 

Un  eccesso di informazioni non illumina, ma acceca.

Giulio Andreotti

La rete è pericolosa? Il sociologo Giancarlo Livraghi scrive: "se badiamo a quello che scrivono i giornali, o ci dicono in televisione, la rete sembra un posto pericolosissimo, in cui si annidano non solo gli hacker e i diffusori di «virus», ma anche mafiosi, terroristi, nazisti, pornografi , pedofili e criminali d'ogni sorta."

Livraghi aggiunge: "la continua insistenza su questi temi "scandalistici" non è solo cattiva informazione, ma è un danno culturale, perché tiene lontane dalla rete molte persone civili e intelligenti, che farebbero meglio a esserci per il bene loro e di tutti i navigatori."

Certo: ci sono, in rete, personaggi "poco raccomandabili", continua il sociologo Livarghi, ma poi aggiunge che personaggi "poco raccomandabili" ci sono dovunque intorno a noi, ma un uso moderato e coscienzioso di internet può risultare vantaggioso. Infatti, attraverso Internet, molti insegnanti si procurano materiale per le loro ricerche. Molti genitori si tengono in contatto con i propri figli, che vivono all'estero. Molte casalinghe usano internet per trovare qualche ricetta nuova per i loro piatti. Scienziati cercano i risultati di ricerche scientifiche sui primordi dell’universo. Agricoltori si rivolgono ad essa per trovare informazioni su nuovi metodi di coltivazione che sfruttano i satelliti. Aziende ne sono attratte perché permette di pubblicizzare i loro prodotti e servizi a milioni di potenziali clienti. In tutto il mondo c’è chi legge le ultime notizie nazionali e internazionali grazie ai suoi esaurienti servizi di cronaca e di informazione. Pertanto, alcune accuse su internet sono infondate.

Che dire dei siti che parlano dei Testimoni di Geova? Le ricerche di alcuni cosiddetti «studiosi» sono degne di fiducia? Il sociologo delle religioni Massimo Introvigne, nel suo libro scrive:

"la letteratura scientifica sul tema... è scarsa", poi aggiunge, "raramente ci si trova di fronte a studi articolati e completi". 

Ciò che più sorprende è che nella maggioranza dei paesi i testimoni di Geova sono generalmente conosciuti come persone oneste e di elevata moralità. Molti li considerano buoni vicini, gente che non crea problemi. Eppure, paradossalmente, queste persone amanti della pace sono state ingiustamente accusate e perseguitate fisicamente e psicologicamente, sia in tempo di guerra che in tempo di pace. Non c'è da stupirsi, dopo tutto, si sa che i cristiani del I secolo furono "oggetto di odio": perché mai i Testimoni di Geova dovrebbero aspettarsi un trattamento diverso? Matteo 10:22.

Inoltre, i testimoni di Geova mettono in pratica le loro credenze religiose in modi che li rendono impopolari agli occhi di alcuni. Per esempio, predicando il vangelo spesso alcuni fraintendono il loro zelo e amore per l'evangelizzazione e considerano la loro opera "proselitismo aggressivo".

I Testimoni di Geova sono neutrali nelle questioni politiche e nelle guerre, cosa che a volte è stata erroneamente interpretata come una dimostrazione che i Testimoni non sono cittadini leali. Siccome poi, desiderano ubbidire al comando biblico di «astenersi dal sangue», cercano terapie mediche alternative alle emotrasfusioni, e per questo sono stati ingiustamente bollati come "assassini di bambini" e "setta suicida". 

In alcuni siti, i testimoni di Geova sono stati oggetto di false accuse: vere e proprie menzogne e travisamenti delle loro credenze e di attacchi ingiustificati. Le loro accuse sono vere? Chi può aiutarci a capire se quello che si dice di loro è vero o falso? Come nel caso di Internet, ascoltare gli oppositore dei testimoni di Geova è un danno culturale che crea intolleranza religiosa e cattiva informazione. 

Rispondendo alla domanda: Internet ha bisogno di un altro sito sui Testimoni di Geova? La risposta e il giudizio finale li lasciamo a voi, ma considerando la qualità di alcuni siti personalmente abbiamo ritenuto opportune pubblicare questo sito! 

Il team di Testimoni di Geova OnLine

Internet è una giungla meravigliosa!

Ma ci mandereste i vostri figli bendati?

   

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Testimoni di Geova OnLine  -  lunedì, 17 maggio 2004 21.52